I camini in ghisa riscaldano la casa e aggiungono carattere come pochi altri elementi. L’aspetto rustico ed elegante dei camini vittoriani in ghisa li distingue nettamente dagli altri camini. Il loro stile caratteristico, apprezzato da secoli, valorizza qualsiasi ambiente e diventa per anni un punto focale della casa. Soprattutto in soggiorno, creano un centro d’attenzione di grande impatto.
I camini in ghisa erano presenti in quasi tutte le abitazioni durante il periodo vittoriano ed edoardiano. Oggi questi camini sono stati adattati alle case moderne, così da portare eleganza e stile anche negli interni contemporanei. Sono disponibili in una bella scelta di stili e dimensioni, oltre che in diverse finiture.
Ecco tutto quello che c’è da sapere sui camini vittoriani in ghisa.
Che aspetto hanno i camini vittoriani in ghisa?
Le cornici dei camini cambiarono molto durante l’epoca vittoriana (1837–1901). Dopo l’ascesa al trono della regina Vittoria, l’interior design divenne più ricco e deciso: comparvero piastrelle per camini, colori – soprattutto tonalità gioiello –, motivi floreali, mobili in quercia o pino intagliato e grandi portavasi. Con lo sviluppo delle arti, crebbe anche la popolarità dei dipinti. Anche le cornici dei camini riflettevano questo cambiamento di gusto.
A metà del periodo comparvero anche design più elaborati, spesso ispirati allo stile neogotico. Si pensi a piastrelle in terracotta, aperture e finestre ad arco e murature aggettanti.
Verso la fine dell’epoca, i camini divennero più semplici e si basavano di solito su forme geometriche come rettangoli, archi e colonne. In questo periodo il design si fece più sobrio, anche per il crescente numero di case costruite per una popolazione in aumento e per l’affermarsi della produzione in serie.
Un camino in ghisa era spesso composto da un inserto ad arco e veniva abbinato a marmo, pietra o legno. Gli stessi inserti ad arco riflettevano i progressi nei metodi costruttivi, che permettevano di ottenere una maggiore resa termica con un fuoco più piccolo e di evacuare il fumo dall’ambiente in modo più efficiente.
Molte abitazioni conservano ancora oggi camini con l’aspetto delle cornici vittoriane, perché le loro proporzioni si adattano bene alla maggior parte delle stanze e, se inseriti con cura, non devono necessariamente stonare con un arredamento moderno.
Perché scegliere un camino vittoriano in ghisa?

Questi camini sono facili da riconoscere per la loro struttura, tradizionalmente composta da una cornice in legno, pietra o marmo con un inserto decorativo in ghisa; gli inserti piastrellati comparvero solo più tardi in questo periodo. Grazie al loro aspetto distintivo e alla loro autenticità storica, un camino scelto con cura dona carattere a qualsiasi ambiente della casa. Sono disponibili diverse versioni, così puoi scegliere un camino adatto ai tuoi gusti e creare in casa l’atmosfera che desideri.
Manutenzione di un camino restaurato
Se hai restaurato da poco il tuo camino vittoriano, una buona manutenzione è importante per mantenerlo bello a lungo e fare in modo che resti curato e pulito, dato che in casa attira subito lo sguardo. Mantieni il camino in buone condizioni facendo pulire professionalmente la canna fumaria una volta all’anno.
Per la pulizia puoi usare anche pasta lucidante per stufe e due panni. Un panno serve per applicare la pasta e l’altro per lucidare la superficie. L’inserto è in gran parte in ghisa, un materiale che arrugginisce e si deteriora se esposto a lungo all’acqua. Per questo è essenziale non pulirlo con acqua! Con questo metodo otterrai una superficie ben lucidata.
A volte sul fondo del camino è presente un mattone refrattario; se necessario, è possibile realizzare un ricambio con il massetto termoresistente Vitcas. Se devi fissare nuovamente le piastrelle decorative ai lati del camino, puoi usare l’adesivo termoresistente Vitcas per piastrelle.
Da questi camini ci si può aspettare una durata molto lunga, perché sono un investimento pensato per anni, persino decenni.
Essendo realizzati in ghisa, sono particolarmente robusti e possono diventare senza difficoltà il punto focale della tua casa.
Una buona manutenzione aiuta inoltre a mantenere una maggiore efficienza e quindi a risparmiare sui costi di riscaldamento.
Un camino vittoriano antico si adatta a qualsiasi ambiente, che sia in soggiorno o in camera da letto, e rimane un elemento durevole per le generazioni future.
Piastre posteriori per camini

Domande frequenti
Tutte le case vittoriane avevano un camino?
In questo periodo era comune riscaldare una stanza con un camino alimentato a combustibile solido. I primi camini vittoriani erano realizzati in ardesia e marmo, ma con il tempo si diffusero sempre di più telai in ghisa con piastrelle colorate e una mensola decorativa.
Quali sono le principali caratteristiche del design vittoriano?
Tra le caratteristiche tipiche di questo stile c’erano finestre a ghigliottina con spallette, simmetria e interni lussuosi ispirati al revival rinascimentale. In epoca vittoriana, la ricchezza delle diverse classi sociali influenzava sia l’architettura sia il design degli interni.
È possibile installare una stufa a legna o un camino a gas in un camino vittoriano?
Sì, ma se vuoi installare una stufa di questo tipo, potrebbe essere necessario adattare la cornice in ghisa. A causa dei requisiti di pulizia e delle dimensioni, è possibile utilizzare solo alcuni tipi di queste stufe.
Per quanto riguarda i camini a gas, è possibile installare un inserto a gas, ma su questo non possiamo fornire consulenza. Installare un inserto a bioetanolo in un camino vittoriano, invece, è molto semplice, senza preoccupazioni legate alla ventilazione e simili.























